Ricette

10 piante medicinali ai tempi di Gesù. Fanno veri miracoli nel trattamento delle malattie.

Anche se la medicina è evoluta molto e le farmacie sono piene di diversi farmaci, ci sono ancora persone che hanno più fiducia nei rimedi naturali a base di piante. La medicina sacra ha 10 piante medicinali che si dice siano state utilizzate fin dai tempi di Gesù.

1. Incenso – il dono sacro.
L’incenso è un’offerta della natura portata a Dio, attraverso l’uomo giusto. È uno dei più antichi integratori naturali conosciuti e utilizzati dall’uomo, grazie ai numerosi benefici per la salute. L’incenso è un buon disinfettante e viene utilizzato principalmente per disinfettare lesioni presenti sulla pelle. È anche ampiamente utilizzato nella medicina tradizionale per alleviare i sintomi di alcune malattie respiratorie e per alleviare il disagio specifico di alcune malattie digestive.

2. Aglio.
L’aglio ha un’azione antinfiammatoria, quindi può essere utile nella lotta contro le infiammazioni nel corpo. Potrebbe contribuire a rinforzare le ossa, grazie ai minerali che contiene. È possibile che abbia un ruolo nella perdita di peso, poiché stimola il metabolismo.

3. Dragoncello.
Il dragoncello è stato utilizzato nella medicina tradizionale per stimolare l’appetito e come rimedio per i sintomi di anoressia. Studi scientifici suggeriscono che l’alto livello di composti polifenolici in questa pianta aiuta a ridurre il livello di glucosio nel sangue.

4. Timo.
Il timo è una pianta spesso utilizzata nella medicina popolare, anche sotto forma di tè. È eccellente anche per la salute respiratoria. Diversi studi clinici hanno dimostrato che il timo può essere utilizzato per alleviare la tosse e per decongestionare le vie respiratorie. In caso di malattie respiratorie, il timo fresco è il più utile per preparare il tè.

5. Cavolo.
Il cavolo è ricco di vitamine C e K, folato, potassio, calcio, magnesio, fosforo e ferro. La medicina naturale offre come rimedio per la guarigione dell’ulcera il succo di cavolo, poiché ha un alto contenuto di glutammina, un amminoacido di cui si nutrono le cellule che rivestono lo stomaco e l’intestino tenue.

6. Mirra.
La mirra, specialmente in questa forma di olio essenziale, ha proprietà meravigliose. Agisce contro la pelle secca, le eczemi, le ferite o le rughe. Inoltre, aiuta nel trattamento della gola infiammata, della bronchite, della tosse e dell’influenza.

7. More.
In quei tempi si credeva che le more potessero neutralizzare gli effetti del veleno di serpente. I benefici delle more sono molteplici. Hanno un effetto antinfiammatorio, diuretico, antisettico, lassativo, analgesico, ma soprattutto antiossidante. Oltre a questi benefici, le more hanno anche molte proprietà medicinali.

8. Melograno.
Fin dai tempi di Gesù, il melograno era considerato un dono prezioso della natura e utilizzato come rimedio in medicina. Le radici di melograno venivano preparate e utilizzate per eliminare i parassiti intestinali come la tenia. I fiori di melograno, invece, servivano come rimedio per le afte e la dissenteria. I melograni sono ricchi di antiossidanti, vitamine e nutrienti preziosi, quindi è consigliato includerli nella tua alimentazione.

9. Mughetti.
La leggenda narra che, quando la Madre di Dio vide suo figlio crocifisso sulla croce del Golgota, versò molte lacrime che rotolarono nel mondo, trasformandosi nei fiori chiamati mughetti o perle. Poiché questi delicati fiori bianchi fioriscono e abbelliscono i giardini in aprile, in prossimità della celebrazione di San Giorgio, vengono anche chiamati l’erba di San Giorgio. Avendo un’azione calmante, il decotto di mughetti è raccomandato soprattutto per coloro che soffrono di insufficienza cardiaca, aritmia, tachicardia, ma anche per mal di testa o nervosismo.

10. Caprifoglio o mano della Madre di Dio.
Il caprifoglio è utilizzato nella medicina tradizionale cinese da secoli per alleviare infezioni e infiammazioni nel corpo. Il decotto dei fiori di caprifoglio è indicato per il trattamento della febbre acuta, mal di gola, mal di testa, dissenteria, minzione dolorosa, trattamento di ferite dolorose, o per ascessi mammari, ascessi intestinali o trattamento degli occhi gonfi. Non si raccomanda l’uso del decotto se si è raffreddati, si ha una cattiva digestione o diarrea.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *