Ricette

Rimedi popolari con ravanello nero – cura le infezioni della gola, allevia la tosse, aiuta il fegato e la digestione

Il ravanello nero (Raphanus sativus), noto anche come ravanello da giardino, è una pianta utilizzata sin dai tempi antichi per trattare le affezioni gastrointestinali. Tuttavia, le virtù terapeutiche di questa pianta non si fermano qui.

Il ravanello nero è stato ampiamente utilizzato per stimolare l’appetito e come diuretico nel Medioevo. Successivamente, è stato impiegato come rimedio contro la pertosse e la bronchite. Oggi, il ravanello nero è utilizzato in gastronomia per il suo valore nutrizionale, ma anche in medicina per i suoi benefici terapeutici.

Quali composti attivi contiene il ravanello nero
La radice di ravanello nero contiene un olio essenziale ricco di composti solforati, noti come glucosinolati. La pianta contiene anche cellulosa, pectine, fibre, vitamine A, B1, B2, C, acido folico, sali minerali come potassio, magnesio, calcio, fosforo, ferro, zinco, silicio, zolfo, selenio e carboidrati.

Quali utilizzi medicinali ha il ravanello nero
Elimina la tosse
Il ravanello nero, sotto forma di sciroppo, è efficace nel trattare la tosse e la raucedine, aiutando a fluidificare ed eliminare le secrezioni dalla gola. Si può assumere un cucchiaino tre volte al giorno, 15 minuti prima dei pasti principali. Lo sciroppo si ottiene in questo modo: lava bene un ravanello, poi asciugalo. Taglia la parte superiore, come un coperchio, quindi rimuovi con un coltello l’interno del ravanello. Metti due cucchiai di miele o quattro cucchiai di zucchero. Copri il ravanello con la parte tagliata e lascialo riposare per tutta la notte. Questo succo può essere molto irritante per il sistema digestivo, quindi deve essere combinato con succo di carota, in proporzione di quattro a sei.

È utile per il raffreddore
Nella medicina popolare romena, il rimedio più diffuso contro i raffreddori è lo sciroppo di ravanello nero. Gli esperti affermano che l’estratto acquoso di ravanello nero è benefico contro i virus che causano l’influenza. In caso di influenza o raffreddore, si raccomanda un trattamento da seguire per 10-14 giorni, durante i quali si devono assumere da tre a nove cucchiai di sciroppo di ravanello nero al giorno a stomaco vuoto.

Stimola il fegato a secernere la bile
Il fegato è uno degli organi vitali dell’organismo, che ha numerose funzioni: secerne la bile, metabolizza i farmaci e disintossica il corpo. Il ravanello nero stimola i succhi digestivi e favorisce il flusso biliare. Questo aiuta a disintossicare il fegato. La radice di ravanello può anche combattere le infezioni. Per una salute ottimale in questo periodo dell’anno, consuma un cucchiaio di sciroppo di ravanello nero tre volte al giorno prima dei pasti principali.

Previene l’accumulo di colesterolo
Secondo uno studio pubblicato nel 2005, il ravanello nero ha un effetto antiossidante, impedendo l’accumulo di colesterolo e trigliceridi sotto forma di placche aterosclerotiche nelle arterie. Poiché ha anche un effetto diuretico e normalizza la pressione sanguigna, è molto importante seguire cure con sciroppo di ravanello nero almeno 5 volte a settimana, in questo periodo dell’anno quando il cibo è molto ricco di grassi saturi che favoriscono la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie.

Migliora la digestione
Le fibre alimentari e i composti a base di zolfo presenti nel ravanello nero stimolano le contrazioni ritmiche della muscolatura liscia del colon. Pertanto, il succo di ravanello nero è benefico per coloro che hanno difficoltà digestive.

Stimola l’espulsione della bile dalla cistifellea
Il ravanello nero favorisce l’eliminazione della bile dalla cistifellea, previene stati di congestione e infiammazione a livello della cistifellea, ma anche crampi biliari. A tal fine, si può seguire una cura con sciroppo di ravanello nero mescolato con miele, assumendo da una a due cucchiaini alcuni minuti prima di ogni pasto. Secondo uno studio del 2006, sotto l’azione di questa pianta, il flusso di bile espulso dalla cistifellea aumenta fino a 2,5 volte.

Allontana le infezioni da E.coli
Gli scienziati hanno scoperto che il ravanello nero è un prezioso alleato nel trattamento delle infezioni da Staphylococcus aureus, Bacillus subtilis, E. coli. Si consiglia di assumere sei cucchiai di sciroppo di ravanello nero al giorno, ma si può consumare anche questa verdura sotto forma di insalata.

Precauzioni e controindicazioni
L’assunzione di ravanello nero deve essere effettuata con cautela da persone che hanno problemi digestivi, biliari o epatici. Coloro che sono diagnosticati con calcoli biliari, colon irritabile, colite fermentativa o gastrite iperacidica devono, nei primi giorni di trattamento, consumare quantità molto piccole di sciroppo di ravanello nero, aumentando la dose solo se la condizione di cui soffrono non peggiora. In caso di altre persone, lo sciroppo di ravanello nero può causare effetti collaterali come gonfiore o alitosi. Pertanto, prima di seguire un trattamento a base di ravanello nero, è molto importante consultare un medico.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *