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TOP 5 alimenti cancerogeni da evitare per prevenire malattie

Il cancro è una malattia complessa che coinvolge una serie di fattori causali. Questi dipendono, senza dubbio, dal tipo di cancro. Sebbene gli scienziati siano alla ricerca di risposte concrete che possano aiutarci a ridurre il rischio di insorgenza di questa malattia spietata, alcune ricerche sono già disponibili e riguardano fattori modificabili. Uno di questi è l’alimentazione e i prodotti che scegliamo di consumare. Di seguito troverai un elenco di prodotti che aumentano considerevolmente il rischio di insorgenza del cancro e che sarebbe bene evitare per rimanere in salute.

1. Carne lavorata

La carne lavorata si riferisce a prodotti che sono stati conservati tramite affumicatura, salatura, marinatura o altri tipi di confezionamento. La maggior parte della carne lavorata è rossa. Alcuni tipi di carne lavorata includono:
– wurstel;
– salami;
– prosciutto;
– pastrami.

I metodi utilizzati per prolungare la durata di conservazione della carne e per lavorarla possono causare la formazione di cancerogeni nella composizione. Secondo uno studio del 2018, la conservazione della carne con l’aggiunta di nitriti può creare cancerogeni noti come N-nitrosamine. L’affumicatura della carne può anche generare sostanze cancerogene, chiamate idrocarburi policiclici aromatici.

Secondo uno studio del 2019, la carne lavorata è un fattore di rischio principale per il cancro colorettale, e un altro studio ha associato il suo consumo al cancro gastrico. Inoltre, potrebbe esserci anche un rischio maggiore per l’insorgenza del cancro al seno.

2. Alimenti fritti

Quando i prodotti ricchi di amido (come le patate, le carote o il pane) vengono cotti a temperature elevate, può formarsi un composto cancerogeno chiamato acrilamide. Tra i metodi più pericolosi ci sono la frittura, la cottura a temperature elevate o la tostatura.

I prodotti che possono contenere elevate quantità di acrilamide includono patatine, chips o altri prodotti a base di patate fritte.

Secondo gli studi, l’acrilamide si è dimostrata cancerogena per i ratti e, secondo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, potrebbe essere cancerogena anche per gli esseri umani.

Il danno causato da essa si riassume, secondo uno studio del 2020, nella degradazione della molecola di DNA (materiale genetico all’interno della cellula) che determina l’apoptosi o la morte programmata della cellula.

Il consumo di alimenti fritti aumenta anche il rischio di insorgenza del diabete di tipo 2 e dell’obesità, portando successivamente a stress ossidativo e infiammazione, che aumentano il rischio di cancro.

3. Alimenti bruciati/cotti ad alta temperatura

Gli alimenti bruciati, in particolare la carne, possono generare cancerogeni, come le ammine eterocicliche. Successivamente, questi composti possono danneggiare la struttura della molecola di DNA.

Questo accade più frequentemente quando scegli di cucinare a fuoco aperto, alla griglia o in padella con ingredienti che poi vengono bruciati.

Per ridurre la quantità di cancerogeni, puoi cambiare il metodo di cottura:
– Cucina a pressione;
– Cuoci al forno o nel microonde;
– Friggi gli alimenti a temperature più basse;
– Cucina lentamente in una pentola o casseruola, sul fornello a fuoco basso.

4. Zuccheri semplici

Gli zuccheri semplici e i prodotti che ne contengono elevate quantità possono contribuire, in modo indiretto, all’insorgenza di diversi tipi di cancro.

Alcuni esempi di questi prodotti includono:
– Bevande zuccherate;
– Pasticceria con farina bianca e elevate quantità di zucchero;
– Pasta raffinata e riso bianco;
– Pane bianco;
– Cereali glassati con zucchero.

Quando consumi questi prodotti, il tuo rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e obesità aumenta considerevolmente. Secondo uno studio del 2019, il diabete di tipo 2 aumenta il rischio di cancro ovarico, mammario e uterino.

Un alto livello di zucchero nel sangue (glicemia) è anche un fattore di rischio per il cancro colorettale.

Per ridurre questi rischi, opta per alternative più sane, come:
– Pane integrale di grano o segale;
– Pasta integrale;
– Riso integrale;
– Avena.

5. Alcol

Quando consumi alcol, il tuo fegato scompone l’alcol in acetaldeide, un composto cancerogeno. Secondo uno studio del 2017, questo può danneggiare la molecola di DNA e provocare stress ossidativo. Inoltre, ne risente anche il sistema immunitario, e la capacità del corpo di rilevare e neutralizzare le cellule precancerose e cancerose può essere compromessa.

Nel caso delle donne, l’alcol aumenta i livelli di estrogeni nel corpo, il che può aumentare il rischio di cancro al seno.

Per ridurre il rischio di insorgenza del cancro, opta per alimenti che hanno effetti opposti, come:
– Frutta e verdura ricche di antiossidanti che aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo;
– Noci che riducono l’infiammazione e il rischio di cancro;
– Legumi ricchi di fibre che aiutano a prevenire il cancro colorettale;
– Cereali integrali, che sono ricchi di fibre e antiossidanti;
– Pesce, che grazie agli acidi grassi omega 3 riduce l’infiammazione nel corpo.

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