In Canada sta diventando sempre più popolare un nuovo programma sociale. Lo scopo di questo programma è combinare gli orfanotrofi con le case di riposo. Anche se inizialmente questa idea sembrava un po’ strana, il successo del progetto si è diffuso rapidamente e ha superato le aspettative. Come ben sapete, sia negli orfanotrofi che nelle case di riposo ci sono molte persone sole e abbandonate dalle famiglie.
Un programma analogo è stato lanciato nel 1991 a Seattle, negli Stati Uniti, presso la casa di riposo “Providence Mount St. Vincent”. Diverse volte a settimana, gruppi di bambini delle scuole materne andavano a visitare gli anziani. Così, questa casa di riposo di Seattle è diventata molto famosa grazie all’interazione e alla comunicazione tra le due generazioni. Dopo questa interessante esperienza è stato realizzato il documentario “Present Perfect”. Non solo l’interazione con i bambini rivitalizza molti dei residenti e consente loro di accedere a una sfera più “normale” e variegata, ma aiuta anche a far conoscere alle famiglie giovani e ai bambini le realtà – positive e negative – dell’invecchiamento. Un progetto simile è stato lanciato anche nel Regno Unito.

Charlene Boyd, amministratrice di Providence Mount St. Vincent, afferma che la casa di riposo è stata sviluppata 23 anni fa come un modo per sviluppare la comunità e rendere gli ultimi anni di vita più “significativi”.
“Volevamo che questo fosse un luogo dove le persone potessero vivere, non morire”, ha detto Boyd.

Gli adulti più anziani coinvolti in questo programma tendono ad essere più ottimisti, ad avere reti sociali più ampie e migliori ricordi, e a prendersi cura di sé stessi in modo migliore. Per i giovani, un’attenzione extra da parte di un adulto più anziano aiuta a migliorare le abilità sociali e riduce la paura dell’invecchiamento.
Secondo gli scienziati, la comunicazione con i bambini aiuta a migliorare il benessere generale, elimina la sensazione di solitudine, stabilizza la pressione sanguigna e riduce il rischio di varie patologie.



