I Salmi rappresentano una parte della Bibbia ebraica. Il loro contenuto è di preghiera e canto. Fin dai tempi antichi, i Salmi sono stati utilizzati per profezie, divinità o protezione. Uno dei Salmi più conosciuti e utili, il numero 142, si trova sia nel servizio dell’Ufficio che all’inizio degli Akathisti, avendo un effetto curativo sulle ferite. Il Salmo 142 fa parte delle preghiere iniziali ed è seguito dal Salmo 50.
Il Salmo 142 si prende cura del malato e mantiene in salute colui che non è colpito dalla malattia. Non da ultimo, il Salmo 142 si legge affinché Dio protegga la madre durante la gravidanza e non perda il bambino. Il Salmo 142 ci ricorda il Giudizio Universale. Per questo motivo, quando l’Ufficio viene celebrato la sera durante la Veglia, nei monasteri si spengono le luci nella chiesa, tranne quella dell’analogio da cui il cantore o il monaco legge i salmi lentamente e con significato spirituale.
Salmo 142: dillo anche tu!
„Signore, ascolta la mia preghiera, ascolta la mia supplica, nella tua fedeltà; ascoltami, nella tua giustizia. Non entrare in giudizio con il tuo servo, perché nessuno dei viventi è giusto davanti a Te. Il nemico perseguita la mia anima e calpesta la mia vita; mi ha fatto abitare nelle tenebre come i morti di un tempo.
Il mio spirito è afflitto dentro di me e il mio cuore è attonito dentro di me. Ho ricordato i giorni di un tempo; ho meditato su tutte le tue opere, ho riflettuto sulle opere delle tue mani. Ho steso a Te le mie mani, la mia anima è come un terreno assetato. Presto ascoltami, Signore, perché il mio spirito è indebolito. Non distogliere il tuo volto da me, affinché non diventi simile a quelli che scendono nella tomba. Fammi udire al mattino la tua misericordia, perché in Te ho riposto la mia speranza.
Mostrami la via che devo seguire, perché a Te ho innalzato la mia anima. Liberami dai miei nemici, perché a Te corro, Signore. Insegnami a fare la tua volontà, perché Tu sei il mio Dio. Il tuo buon Spirito mi guidi nella terra della giustizia. Per il tuo nome, Signore, dammi vita. Nella tua giustizia libera la mia anima dalla tribolazione. Fa’ del bene, stermina i miei nemici e distruggi tutti coloro che affliggono la mia anima, perché io sono il tuo servo.
Amen”



