La longevità della celebre ricercatrice Ana Aslan (1897-1988) parla da sola degli effetti benefici del trattamento con Gerovital, il farmaco inventato 60 anni fa che ha fatto della Romania il luogo d’incontro di tutte le VIP mondiali dell’epoca.
Durante la dittatura di Nicolae Ceaușescu, il regime comunista guadagnava oltre 15 milioni di dollari all’anno dall’applicazione del metodo di trattamento e dalla vendita di Gerovital sui mercati esteri.
Ana Aslan, originaria di Braila, ha inventato Gerovital, un prodotto anti-invecchiamento che ha messo la Romania sulla mappa dei pionieri nel campo dei trattamenti medici. Basato su procaina o novocaina, utilizzate fino ad allora solo come anestetico in odontoiatria, Gerovital si rivolgeva soprattutto a persone oltre la prima giovinezza, attenuando le rughe, mantenendo la pelle soda e con un tono ottimale.
Nello stesso anno, nel 1952, sentendo il potenziale della scoperta, le autorità fondarono a Otopeni l’Istituto Nazionale di Gerontologia e Geriatria, che dal 1992 porterà il nome di “Ana Aslan”.
Anche se inizialmente si presumeva che Gerovital avesse solo un ruolo cosmetico, ricerche successive hanno rivelato effetti collaterali consistenti e inaspettatamente positivi riguardo al miglioramento della capacità di memoria e della circolazione sanguigna.
Effetti visibili a occhio nudo
Presentato al mondo medico nel 1958, al Congresso di Gerontologia di Basilea (Svizzera), Gerovital ha stupito e sedotto istantaneamente, soprattutto dopo che sono stati presentati studi che mostravano a occhio nudo gli effetti sui “pazienti”.
Durante il periodo di gloria di Gerovital, attraverso la semplice vendita all’estero o l’applicazione del metodo di trattamento, lo stato romeno guadagnava annualmente più di 15 milioni di dollari, considerando che la valuta americana era circa dieci volte più forte di oggi.
Disponibile solo nello stato del Nevada
Nel 1977, una commissione federale per l’approvazione dell’uso dei farmaci negli Stati Uniti ha regolamentato la commercializzazione di Gerovital anche sul mercato americano, ma solo nello stato del Nevada. Chi acquistava o somministrava il farmaco al di fuori dei confini di questo stato rischiava una multa enorme e persino la condanna al carcere.
Negli Stati Uniti, in quegli anni, c’era grande timore che l’arrivo di un farmaco miracoloso straniero potesse rovinare il mercato locale, già affollato da una miriade di prodotti che promettevano una pelle più soda, una pelle più elastica e una vita più lunga.
Una miriade di celebrità alla porta dell’istituto
Prova dei risultati significativi registrati nella lotta contro l’invecchiamento, alla porta dell’Istituto di Otopeni cominciò a esserci una folla di celebrità di primo piano del mondo, da presidenti di stato a grandi attori o artisti dell’epoca.
Uno dopo l’altro, Pablo Neruda, Salvador Dalí, Charles de Gaulle, Somerset Maugham, Indira Gandhi, Charlie Chaplin, il generale Franco, Claudia Cardinale, Aristotele Onassis e Marlene Dietrich vennero in Romania e seguirono il trattamento miracoloso, basato su pillole o fiale, prescritto da Ana Aslan.
Anche John Fitzgerald Kennedy, presidente degli Stati Uniti dal 1961 al 1963, intrattenne una corrispondenza diretta con Ana Aslan, acquistando anche lui, come il suo successore Lyndon Johnson, il farmaco romeno più conosciuto.
*Questo articolo è solo informativo. Per una diagnosi corretta, si consiglia di consultare anche il parere di un medico specialista.



