Gli specialisti francesi chiamano i preparati a base di biancospino “latte degli anziani”, in allusione ai fiori bianchi della pianta e alle sue eccezionali proprietà curative riscontrate nelle persone anziane con cuore indebolito.
Per questo motivo, gli anziani francesi bevono quotidianamente almeno un tè di biancospino, convinti che allunghi la loro vita di almeno 10 anni. La medicina tradizionale utilizza i preparati a base di biancospino per oltre 50 affezioni, principalmente per quelle cardiache e nervose.
Le sue parti vegetali utilizzate a scopo terapeutico sono: i fiori, le foglie e i frutti.
I fiori vengono raccolti a mano, insieme alle foglie, in mazzi, all’inizio della fioritura, in una giornata soleggiata, dopo che la rugiada si è asciugata.
7 benefici comprovati del biancospino:
Migliora la circolazione sanguigna
Il biancospino dilata i vasi sanguigni e migliora il flusso sanguigno, soprattutto nelle persone anziane o con arterie rigide.
Regola la pressione arteriosa
Aiuta in caso di ipertensione, ma anche in caso di pressione oscillante, stabilizzando i valori attraverso un’azione dolce e costante.
Rinforza il muscolo cardiaco
È un tonico cardiaco naturale, raccomandato in caso di insufficienza cardiaca lieve, palpitazioni o affaticamento durante lo sforzo.
Previene l’aterosclerosi
Grazie agli antiossidanti, il biancospino riduce i depositi di colesterolo e mantiene le arterie pulite ed elastiche.
Calma il sistema nervoso
Ha un effetto leggermente sedativo, ideale in caso di tachicardia da stress, insonnia e ansia.
Aiuta in caso di aritmia e battiti irregolari
Può normalizzare il ritmo cardiaco, soprattutto in caso di extrasistoli funzionali.
Rallenta l’invecchiamento del sistema vascolare
Sostenendo l’elasticità delle arterie e riducendo l’infiammazione, il biancospino può prolungare la vita attiva e sana fino a 10 anni, secondo alcune fonti della medicina francese e tedesca.
“Il latte degli anziani” previene il deterioramento delle capacità mentali: Nelle persone anziane, il biancospino è il miglior rimedio nelle fasi di degenerazione del cuore, previene il deterioramento delle capacità mentali tipiche della senilità, allontana le depressioni psicologiche e i sintomi della malattia di Alzheimer. Aumenta del 40% la capacità di sforzo fisico e intellettuale, la respirazione è meglio regolata e il cuore ha una resistenza maggiore alle sollecitazioni prolungate e allo stress quotidiano.
Come si consuma il biancospino?
Tè di fiori, foglie e frutti
Si infonde 1 cucchiaino in una tazza d’acqua, 1–2 volte al giorno, per un minimo di 3 settimane.
Tintura di biancospino
Si assumono 20–30 gocce 2–3 volte al giorno, in cicli di 30 giorni.
Capsule o compresse naturali
Si trovano in erboristeria, sotto forma di estratti standardizzati.
Cura con la tintura di biancospino: Gli estratti di biancospino, ottenuti in alcool, vino e sciroppi, macerati, sono considerati i più efficaci farmaci di origine vegetale per le disfunzioni cardiovascolari e del sistema nervoso.
La tintura di biancospino si prepara con 20 g di fiori, foglie o frutti secchi, che vengono tritati in un mortaio o macinati e messi a macerare in 100 ml di alcool 60°, per 10 giorni, in un barattolo ermeticamente chiuso. Si filtra attraverso una garza in bottiglie scure. In quantità maggiore, si utilizzano 10 cucchiai di pianta secca, in 500 ml di alcool 60°, che si macerano per 14 giorni. Si consuma internamente 10-15 gocce, diluite in 50 ml d’acqua, 3 volte al giorno, 30 minuti prima dei pasti principali, in cicli di 3 settimane al mese.
I trattamenti con tintura possono avere effetti notevoli, preventivi e curativi, principalmente nelle malattie cardiache e circolatorie, come la cardiopatia ischemica, l’angina pectoris, l’ipertensione arteriosa, le nevrosi e le aritmie cardiache (palpitazioni, extrasistoli di qualsiasi natura, tachicardia parossistica) e gli edemi cardiaci con gonfiore di piedi e mani, a seguito dell’azione vasodilatatrice generale e coronarica e di un’irrigazione normale del cervello e del cuore, prevenendo l’infarto e favorendo l’attività continua del muscolo cardiaco.
Il biancospino è più di una pianta medicinale – è un alleato della longevità, di un cuore equilibrato e della serenità interiore. Usato correttamente, in cicli regolari, può migliorare la qualità della vita, prevenire complicazioni cardiovascolari e offrire supporto a chi ha uno stile di vita impegnativo o stressante.



