I bambini sono influenzati in modo molto benefico quando vengono portati in chiesa spesso, alzati per baciarsi la santa croce, il Vangelo, le icone, quando vengono segnati con il segno della croce, spruzzati con acqua benedetta, quando si fa la croce sopra la culla, sopra il cibo e su tutto ciò che tocca i bambini, quando ricevono la benedizione del sacerdote… e, in generale, tutto ciò che è ecclesiastico coltiva e nutre in modo miracoloso la vita di grazia del bambino, ed è sempre la difesa più sicura e impenetrabile contro le insidie delle potenze invisibili delle tenebre, che sono pronte a penetrare nell’anima che si sta appena sviluppando per infettarla con il loro soffio. (San Teofane il Recluso)
Se una persona ha ricevuto aiuto spirituale nell’infanzia, ritroverà se stessa, anche se si è allontanata dalla retta via. Se il legno è impregnato d’olio, non marcirà. Se “imbibiamo” un po’ i bambini con pietà, con timore di Dio, questo li aiuterà per tutta la vita. (Elder Paisios dell’Athos)
Mamme, insegnate ai vostri bambini a fare il segno della croce; prima che siano in grado di farlo da soli, segnate loro la fronte con questo segno. (San Giovanni Crisostomo)
L’esperienza consolidata nei secoli dimostra che il segno della croce ha grande potere su tutto ciò che fa l’uomo, lungo tutta la vita. Perciò, è assolutamente necessario che ci preoccupiamo di radicare nei bambini l’abitudine di fare il segno della croce il più spesso possibile, specialmente quando mangiano e bevono, quando si coricano e quando si alzano, quando escono e quando entrano da qualche parte – e dobbiamo assicurarci che facciano il segno della croce non con indifferenza o come è di moda, ma in modo impeccabile, dalla fronte al petto e su entrambe le spalle, affinché la croce venga fatta come si deve.



