La cannella (Cinnamonum zeylanicum) è una spezia e un rimedio con straordinarie qualità terapeutiche, essendo una fonte molto buona di nutrienti e antiossidanti. Utilizzata sin dai tempi antichi come rimedio universale, la cannella si è dimostrata efficace in numerosi dolori, affezioni e malattie tra le più gravi. Le innumerevoli applicazioni mediche costituiscono un indicatore della popolarità di cui continua a godere questa pianta aromatica.
Cura con polvere di cannella
La polvere di cannella si ottiene macinando i bastoncini di cannella con un macinacaffè.
La polvere ottenuta si conserva in un barattolo di vetro, ben chiuso, per prevenire l’evaporazione degli oli volatili. Il termine di validità della polvere di cannella è di 6 mesi dalla data di preparazione. Si somministra un pizzico (1 gr.) di polvere di cannella, 3-6 volte al giorno, per 30 giorni, con una pausa di un mese.
Ottimo tonico per la digestione.
Somministrata prima dei pasti (un pizzico di polvere di cannella), la cannella è un ottimo tonico per la digestione.
Ha un effetto regolatore, ed è raccomandata in caso di gastrite iper e ipoacidica, così come per combattere l’indigestione e l’anoressia nervosa.
Aiuta a dimagrire.
La cannella è una spezia speciale quando si tratta di perdita di peso. Somministrata dopo i pasti (1 grammo), regola l’attività del pancreas e la glicemia, prolungando la sensazione di sazietà. Accelera la digestione dei grassi e stimola l’attività della tripsina, un enzima che scompone le proteine nell’intestino tenue, prevenendo la formazione eccessiva di tessuto adiposo.
Equilibra la glicemia e previene il diabete.
La cannella riduce direttamente il livello di zucchero nel sangue, stimola e regola la secrezione di insulina del pancreas, e aumenta la sensibilità dell’organismo all’insulina.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che una dose di 3-6 gr. al giorno di polvere di cannella riduce la glicemia del 18-29%, e alla dose massima di 6 gr. al giorno, gli effetti antidiabetici si mantengono anche 2-3 settimane dopo la conclusione del trattamento.
Numerosi studi condotti in laboratori di prestigiose università mostrano che la cannella contiene elementi capaci di combattere il diabete di tipo 2.
Distrugge l’infezione da Helicobacter Pylori.
La cannella è uno dei rimedi più potenti contro questo batterio che resiste sempre di più agli antibiotici. Oltre a distruggere e inibire lo sviluppo di Helicobacter pylori, previene anche le malattie che un tale batterio provoca nel tempo: gastrite, ulcera gastro-duodenale e persino cancro gastrico.
Elimina la malattia di Alzheimer.
Due composti della cannella, l’aldeide cinnamica e l’epicatechina, bloccano il processo che innesca la malattia neurodegenerativa di Alzheimer, secondo studi condotti all’Università della California a Santa Barbara.
Studi scientifici condotti in Israele nel 2011 hanno dimostrato che l’assunzione quotidiana di cannella combatte i processi degenerativi a livello cerebrale, aiutando a mantenere intatte le funzioni cognitive fino a età avanzate.
È anticancerogena.
La cannella ha forti effetti antitumorali. Le sostanze attive di questa pianta attaccano le cellule mutanti, bloccandone la proliferazione, mentre le cellule normali non vengono affatto danneggiate. Somministrata regolarmente, sotto forma di polvere, previene alcune forme di cancro, tra cui quello gastrico e intestinale, ma anche il linfoma maligno e la leucemia.
Elimina l’alitosi.
L’alitosi ha come principale causa una carenza di funzionamento del tubo digerente, in particolare dello stomaco.
La cannella regola l’attività gastrica, distrugge i microbi che producono cattivi odori e rimuove direttamente gli odori sgradevoli, grazie al suo profumo molto forte, dovuto agli oli volatili che contiene.
Controindicazioni: Il consumo di cannella non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento.



