Stili di vita moderni, con un focus su pulizia, tranquillità e disciplina, hanno un effetto negativo sulla salute dei bambini per tutta la vita. Il bambino si comporta in base alla sua età e se un piccolo è troppo tranquillo e non gioca, allora è il caso di preoccuparsi, perché qualcosa non va. A seconda della fase della vita in cui si trovano, è normale che urlino, saltino o corrano, così come fare qualche sciocchezza di tanto in tanto.
Una teoria conosciuta, “l’ipotesi dell’igiene”, suggerisce che la mancanza di esposizione a batteri e parassiti durante l’infanzia possa essere la causa di un aumento rapido delle allergie, poiché impedisce lo sviluppo adeguato del sistema immunitario. Ci sono molte prove solide che suggeriscono che l’ipotesi dell’igiene aiuti a spiegare lo sviluppo di molte malattie, così come delle allergie.
È normale che i genitori siano preoccupati per l’igiene e la sicurezza dei loro figli. Alcuni possono preferire far giocare i bambini in casa piuttosto che in spazi aperti. Basandosi su questo, l’autore Richard Louv ha intervistato circa 3.000 famiglie e, dopo diverse conversazioni con i bambini, è giunto alla conclusione che molti non desiderano più giocare in spazi aperti al giorno d’oggi. Preferiscono stare a casa, distratti dalla tecnologia, sul divano con il telefono o il tablet in mano, dimenticando di ridere, correre o urlare.
Se lo costringi a stare zitto, a parlare in silenzio e a rimanere immobile, alla fine diventerà un adulto pauroso, che teme di esprimere le proprie idee e avrà paura di dire anche una sola parola. Inoltre, il pianto non deve essere censurato o ignorato. Se un bambino desidera piangere, lascialo fare, soprattutto se si trova nei primi mesi di vita. Il pianto è l’unico linguaggio che conosce per avvisare chi lo circonda che ha bisogno di qualcosa. Non sentirti imbarazzato o frustrato, poiché lui, col passare del tempo, imparerà le regole sociali e saprà esattamente cosa è giusto fare e cosa non lo è.



