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5 passi da seguire per liberarti delle cattive abitudini

Sai che la testardaggine, l’insistenza, il sacrificio di sé e l’orgoglio stupido sono considerati cattive abitudini proprio come il fumo, il perfezionismo e l’alcolismo? Le persone sono veri maestri nell’autodistruzione. E nemmeno se ne accorgono. Di seguito ti presenteremo 5 passi da seguire per eliminare dalla tua vita le abitudini che ti impediscono di vivere.

1. Affronta il critico interiore
Il primo passo da compiere per liberarti dei vizi è perdonarti per le tue imperfezioni. Il critico interiore spesso non ci permette di andare avanti, sviluppando in noi un senso di colpa.

Crea un elenco di tutti i tuoi difetti: avarizia, gelosia, incapacità di parlare gentilmente o di essere amichevole. Tutte le cattive abitudini – dal grattarsi il naso a ciò che realmente ferisce i tuoi cari.

Ora cerca di ascoltare la voce del critico dentro di te, che ti dice che non sei abbastanza bravo per qualcosa. Può suonare così: “Non perderai mai peso e morirai vergine a 50 anni!”, “Perché non riesci a finire il tuo progetto?”, “Non sarai mai in grado di imparare qualcosa o di avere successo”.

Non rimpiangere i 10 minuti persi anche se è molto sgradevole. Hai bisogno di liberarti di tutti i pensieri negativi dentro di te. E quando hai finito, strappa il foglio. Ti sentirai meglio.

2. Preparati per un lungo viaggio
Ricorda che liberarsi delle cattive abitudini non è come correre 100 metri e arrivare al traguardo. È una maratona.

Ci sono molte teorie sul tempo necessario per formare un nuovo vizio. Il periodo più ottimale è di tre mesi. Pertanto, preparati al fatto che i prossimi tre mesi non saranno affatto facili.

Alcuni giorni saranno terribili, ma passeranno. E presto ti sentirai orgoglioso e rispettato perché hai rispettato il regime. È una tecnica molto utile, chiamata “Vivi il giorno di oggi”. Il suo significato è semplice: se vuoi infrangere il regime, dì a te stesso: “Va bene, lo farò domani”. E il giorno successivo, ripeti questa frase per il tuo cervello. Un tale rinvio può continuare per mesi, e sarà sufficiente per formare un’abitudine sana.

3. Coccolati
Prepara qualcosa di piacevole a metà strada. Ad esempio, ogni due settimane, regalati qualcosa. Ad esempio: “Se riesco a entrare in questi jeans, mi comprerò un bel paio di scarpe da ginnastica”. Il cervello sarà molto motivato.

4. Ignora ciò che ti provoca
Ci sono alcuni fattori che contribuiscono alla tua autodistruzione e all’aumento dei vizi. Ad esempio: se hai problemi con l’alcol, evita i bar e le sezioni di alcol nei supermercati. Se hai depressione e agisci impulsivamente, non interagire con persone impetuose.

In questo modo il tuo cervello saprà come agire se sarà tentato di commettere qualche “infrazione”.

5. Pulisci la lista degli “agenti provocatori”
Nella lotta contro le cattive abitudini, sarebbe utile analizzare bene le persone intorno a te. E in particolare quelle che cercano di convincerti che “da un bicchiere di vino non è mai morto nessuno”, o quelle che ti provocano a comportamenti aggressivi. Per questo, prendi un foglio e, in modo obiettivo, scrivi tutti i vantaggi e gli svantaggi di comunicare o meno con queste persone.

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