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Le foglie di cotogno – Fonte di Salute dall’Antichità. Come conservarle in inverno e a cosa servono

Le foglie di cotogno rappresentavano una vera fonte di salute nell’Antichità, utilizzate dai medici dell’epoca per trattare decine di malattie. Lo stesso Avicenna, autorità indiscussa nelle scienze mediche antiche, le impiegava non solo per il trattamento dei suoi pazienti, ma anche a scopo profilattico, per prevenire le malattie. Oggi, gli specialisti in biochimica studiano con grande interesse le loro proprietà terapeutiche, per valorizzare i loro effetti salutari.

Gran parte dei benefici delle foglie di cotogno è dovuta agli acidi organici, tra cui l’acido chinico ha la concentrazione più alta (circa il 72%), seguito dagli acidi citrico (circa il 13%), ossalico, malico, fumarico e shikimico. Nelle foglie di cotogno si trovano anche numerosi altri composti fitochimici con azione antiossidante e antinfiammatoria dimostrata, come la quercetina e la rutina.

Le foglie di cotogno hanno proprietà straordinarie. Non esitate a seccare le foglie di cotogno per preparare un ottimo tè per trattare varie affezioni. Ad esempio, ai malati di ipertensione si consiglia di consumare un macerato di foglie di cotogno, che regola la pressione arteriosa.

Benefici delle foglie di cotogno
Calmano la tosse e la bronchite – l’infusione di foglie di cotogno ha un effetto emolliente e aiuta a fluidificare le secrezioni.
Trattano la diarrea e i problemi digestivi – hanno un effetto astringente e regolano il transito intestinale.
Combattono lo stress e l’insonnia – il tè di foglie induce uno stato di calma e relax.
Riduce il colesterolo e regola la pressione – consumate periodicamente, le foglie aiutano la circolazione sanguigna.
Rafforzano il sistema immunitario – grazie al contenuto di antiossidanti naturali.
Guariscono le ferite e le irritazioni della pelle – applicate sotto forma di cataplasmi.

Come preparare il tè di foglie di cotogno
Metti 1-2 cucchiai di foglie secche in una tazza di acqua calda.
Lascia in infusione per 10-15 minuti, filtra e bevi tiepido.
Si possono consumare 1-2 tazze al giorno, soprattutto nella stagione fredda.

Come preparare lo sciroppo di foglie di cotogno per tosse e bronchite
Ingredienti:
2 manciate di foglie di cotogno secche
500 ml di acqua
200 g di miele

Fai bollire le foglie in acqua per 15 minuti.
Filtra e lascia raffreddare leggermente il liquido.
Mescola con il miele fino a completa dissoluzione.
Conserva lo sciroppo in frigorifero, in una bottiglia di vetro scuro.
Si assume un cucchiaio 3 volte al giorno, per calmare la tosse e rinforzare il sistema immunitario.

Come preparare la tintura di foglie di cotogno per digestione e pressione
Ingredienti:
50 g di foglie di cotogno secche
250 ml di alcool a 40-50° (vodka o grappa fatta in casa)

Metti le foglie in un barattolo di vetro e versa l’alcool sopra di esse.
Chiudi ermeticamente e lascia in macerazione per 10-14 giorni, agitando quotidianamente.
Filtra e conserva la tintura in una bottiglia piccola, al fresco e al buio.
Si assumono 20-30 gocce diluite in acqua, 2 volte al giorno, per regolare la digestione, ridurre il gonfiore e migliorare la circolazione.

Come conservarle in inverno
Scegli foglie sane, senza macchie.
Lavale e lasciale asciugare in un luogo ventilato e ombreggiato.
Dopo l’asciugatura completa, conservale in sacchetti di carta o barattoli di vetro, al riparo dall’umidità.
In questo modo, avrai a disposizione un rimedio naturale ed efficace per molti problemi di salute, anche in pieno inverno.

Controindicazioni e precauzioni
Persone con stitichezza cronica – le foglie di cotogno hanno un effetto leggermente astringente, il che può accentuare il problema.
Donne in gravidanza o in allattamento – non ci sono studi sufficienti sul consumo regolare di tè o tintura di foglie di cotogno, quindi si consiglia di evitarlo o usarlo solo su raccomandazione del medico.
Persone con allergie a piante della famiglia Rosaceae (di cui fanno parte anche i cotogni, le mele, le pere) dovrebbero testare con cautela, per evitare eventuali reazioni allergiche.
Consumo eccessivo – dosi troppo elevate di tè (più di 3 tazze/giorno, per lungo tempo) possono portare a disturbi digestivi (gonfiore, crampi, stitichezza).
Interazioni con i farmaci – la tintura di foglie di cotogno può influenzare l’assorbimento di alcuni trattamenti, soprattutto quelli per la pressione o la digestione, pertanto si consiglia di consultare un medico prima dell’uso.

Le foglie di cotogno sono un tesoro della natura che merita di essere riscoperto. Invece di buttarle, possiamo trasformarle in un vero e proprio medicinale naturale, utilizzato con successo fin dall’Antichità.

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