Nella cucina antica, la cipolla era un elemento comune, una necessità per ogni piatto. In breve, un dono magico della natura e della storia, coltivato su terreni vulcanici, freschi, profondi, ricchi soprattutto di potassio, studiato da pedologi di tutto il mondo per seguirne le origini e giustificare la composizione nobile, particolarmente fertile, rappresenta un vero elisir di lunga vita.
La cipolla previene gli attacchi di cuore e le malattie cardiovascolari, ha proprietà antibiotiche e antiossidanti. Contiene anche “tioli”, composti organici naturali che contrastano l’accumulo di sedimenti di grasso nel sangue, purificandolo dalle lipoproteine che inquinano e rinforzano le arterie. Inoltre, è indicata come rimedio per le malattie della pelle, allevia in caso di raffreddore e influenza, tonifica vene e arterie. La cipolla ha una moltitudine di componenti salutari.
La cipolla combinata con il vino ha effetti antiossidanti, che possono proteggere il cuore e l’ipertensione. La cipolla contiene una sostanza chiamata prostaglandina A, che può ridurre la viscosità del sangue e i lipidi nel sangue. Infatti, tra le ricette popolari, esiste il detto di bere succo di cipolla per prevenire le malattie cardiache. In secondo luogo, l’effetto antiossidante del vino rosso è ampiamente riconosciuto. Inoltre, i benefici del vino rosso sono doppi. Non solo può migliorare il contenuto di colesterolo buono nel sangue, ma può anche impedire l’adesione delle piastrine alla parete arteriosa. Entrambi gli effetti aiutano a prevenire l’aterosclerosi coronarica e le malattie coronariche.
Come si prepara il macerato di cipolla in vino rosso.
Abbiamo bisogno di 4 cipolle rosse, 1 litro di vino rosso naturale e 150 ml di miele.
Si tagliano le cipolle rosse il più finemente possibile e si aggiungono in un barattolo di vetro. Poi si versa sopra la cipolla tritata, il vino rosso e il miele. Si chiude ermeticamente il barattolo e si lascia macerare per 7 giorni. Si agita periodicamente e dopo una settimana si filtra il preparato. Si conserva in frigorifero e si consuma un cucchiaio al giorno. Si raccomanda di consultare un medico prima di iniziare a consumare il macerato per evitare eventuali reazioni avverse.
Si consuma solo in piccole quantità (1-2 cucchiai al giorno), come coadiuvante, e non come trattamento autonomo. È consigliabile prepararlo con vino rosso di qualità e consultare il medico prima dell’uso, soprattutto se ci sono malattie croniche o trattamenti farmacologici.
Controindicazioni del macerato di cipolla in vino rosso:
Alcolismo o sensibilità all’alcol – essendo preparato con vino rosso, non è raccomandato per le persone che soffrono di dipendenza da alcol o per coloro che devono evitare l’alcol per motivi medici o religiosi.
Malattie epatiche – il consumo di alcol, anche in piccole quantità, può sovraccaricare il fegato in caso di epatite, cirrosi o steatosi epatica.
Ulcera gastrica e gastrite – la cipolla e l’alcol possono irritare la mucosa gastrica, aggravando bruciori e dolori di stomaco.
Ipertensione – il macerato ha effetto vasodilatatore e può abbassare la pressione, il che non è benefico per chi ha pressione bassa.
Trattamenti con anticoagulanti – sia la cipolla che il vino rosso possono fluidificare il sangue, aumentando il rischio di emorragie per le persone che seguono un trattamento con anticoagulanti (es. Warfarina).
Diabete – il vino contiene zuccheri che possono influenzare la glicemia.
Gravidanza e allattamento – l’alcol è completamente controindicato in questi periodi.
Allergie o intolleranze – alcune persone possono essere sensibili alla cipolla o al vino rosso (solfiti, tannini).
Le potenti proprietà antinfiammatorie di questo mix possono anche aiutare a ridurre la pressione arteriosa elevata e a proteggere contro i coaguli di sangue. Uno studio mostra che la quercetina, un antiossidante presente nella cipolla, combatte l’infiammazione e rinforza il sistema immunitario.



