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I villaggi abbandonati della Transilvania cercano abitanti. La salvezza sei tu, uomo di città

I nostri villaggi romeni sono sempre meno abitati. Abbandonati dai residenti e dimenticati dalle autorità, la loro unica speranza sono i cittadini delle città. Molte belle case, con ampi terreni e a buoni prezzi, sono rimaste senza abitanti. Oggi, sempre più persone dai villaggi si trasferiscono nelle città, studiano lì, trovano lavoro, formano famiglie e rimangono definitivamente lì.

“Vengo spesso interrogato su come vedo la salvezza del villaggio romeno, quindi parlo apertamente, sperando che possa servire a qualcuno. Invariabilmente rispondo: Tu sei la salvezza, tu, uomo di città, quello che stai nella tua scatola di cemento e esci solo per prendere una boccata d’aria ‘fresca’ sul balcone, quello che guarda con invidia la signora anziana che vende pomodori sani all’angolo della strada, quello che si rallegra come un bambino quando riesce a ritagliarsi due ore per un giro in bicicletta fuori dal quartiere, quello che legge un buon libro invece di guardare la televisione e, non per ultimo, quello che in questi momenti si trova isolato nel suo appartamento e si chiede come diavolo sia arrivato in questa situazione”, scrive l’architetto Eugen Vaida, presidente dell’Associazione Monumentum, in un post sulla sua pagina social intitolato “Invito nel mondo rurale”. È tornato nel suo villaggio natale, un antico villaggio sassone nella contea di Sibiu, Altana, per sfuggire al caos della città in cui viveva.

Ci sono villaggi molto belli in Romania, con paesaggi assolutamente incantevoli. Villaggi da favola, situati ai piedi delle montagne, dove puoi respirare l’aria pura della natura, congelati nel tempo, perfetti per essere scoperti e ricaricare le batterie dopo giornate piene di agitazione. Ci sono prati di un verde brillante, profumo di fieno appena tagliato, di quell’erba verde di casa, case vecchie e pittoresche che ti ispirano a vivere in quel luogo. Qui, potrai godere di uno stile di vita tratto dalle storie dei nonni.

Oggi, riesci a guadagnarti da vivere e a condurre una buona vita anche in un villaggio. Un ottimo esempio viene dal villaggio di Colești, nei monti Bihor, dove si trova un angolo di selvaticità e bellezza straordinaria, con una storia speciale. Era un villaggio in cui pochi desideravano ancora vivere, i giovani partivano per la città in cerca di una vita migliore, e per gli anziani non c’era più speranza. Fino a quando sono arrivati George e Larisa, due “pazzi” meravigliosi, che sono riusciti a cambiare il volto del luogo, dopo aver aperto un ristorante e una mini fabbrica, dove si lavorano tutti i prodotti coltivati dai contadini nei loro orti. Da allora, il villaggio ha preso forma.

La vita in un villaggio è semplice, ma bella. Cosa può essere più rilassante del suono delle campane, al mattino, quando le mucche vanno al pascolo? O dei galli che non riescono a contenere le loro piume all’alba? Il nostro paese è un luogo bello, con un potenziale enorme e zone interessanti.

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