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I Misteri del Lago Senza Fondo nei Monti Buzău

Il Lago degli Avvoltoi, conosciuto anche come “Lago Senza Fondo”, è un lago periglaciale situato nei Monti Siriu, nella contea di Buzău, a un’altitudine di 1.420 metri sul versante di Mălâia. La sua profondità massima è di 2,5 metri. È una località selvaggia, poco conosciuta dai turisti, ma che offre un paesaggio da favola. Il Lago degli Avvoltoi non è solo l’unico lago glaciale nei Carpazi di Curvature, ma è anche l’unico lago glaciale nei Carpazi, situato tra i Monti Călimani e il Massiccio di Făgăraș, su una distanza di 500 km dalla cresta.

Il suo nome deriva da una leggenda raccontata dall’autore romeno Alexandru Vlahuță nella sua opera, România Pitoreasca: “in primavera, qui è il luogo dove gli avvoltoi vengono a bere acqua per ringiovanire”.

La leggenda narra che, in primavera, le aquile vengono al lago e insegnano ai loro piccoli a volare. Il nome Lago Senza Fondo deriva da un’altra leggenda che racconta di un pastore che, dopo aver lasciato il suo gregge di pecore, gettò il suo bastone nell’acqua del lago e se ne andò. Dopo un anno, il pastore ritrovò il suo bastone nelle acque del Danubio e, consumato dalla nostalgia per le pecore e i luoghi natali, tornò a casa.

L’importanza di questo lago è legata al regime chimico-termico. La temperatura dell’acqua dipende dalla distribuzione verticale della concentrazione di sale, che aumenta in profondità. L’acqua del lago accumula calore solare durante l’estate e lo conserva parzialmente anche in inverno. Questo fenomeno è chiamato “eliotermia” e si manifesta in modo più intenso, motivo per cui il lago non è stato dichiarato area protetta, classe IV, secondo la classificazione UICN, “riserva naturale”, monumento naturale di valore geologico. Per mantenere il fenomeno dell’eliotermia è necessario che lo strato d’acqua superficiale non sia agitato. La flora e la fauna del lago sono influenzate direttamente dalle caratteristiche climatiche e dalla chimica dell’acqua.

Il Lago Senza Fondo può essere visitato attraverso la Valle Nera con un percorso di 3-4 ore. La bellezza del paesaggio è completata da una fauna e vegetazione piuttosto raffinate. Qui possiamo trovare la famosa capra nera, protetta dalla legge, essendo una specie in via di estinzione. Anche se questa meraviglia della natura ha un potenziale turistico notevole, nella zona c’è solo un luogo di soggiorno, a 15 km di distanza, in una baita nella Valle Nera.

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