Situato ai piedi dei Monti Bucegi nella pittoresca città di Sinaia, il Castello di Peleș è un capolavoro dell’architettura neorinascimentale tedesca, considerato da molti uno dei castelli più straordinari d’Europa. Commissionato dal re Carlo I nel 1873 e completato nel 1883, il castello ha servito come residenza estiva della famiglia reale fino al 1947. Le sue 160 stanze sono decorate con i migliori esempi di arte europea, lampadari in cristallo di Murano, vetrate tedesche e pareti rivestite in pelle.

Il Castello di Peleș è stato il primo castello europeo ad avere elettricità, dotato anche di una centrale elettrica propria. Ogni stanza è decorata in uno stile o tema diverso. Ci sono una sala da concerto, una sala della musica (India), un salone turco, un grande salone (Italia), la Sala del Consiglio (Svizzera) e molte altre. La Biblioteca Reale ha una porta segreta. Il castello prende il nome dal vicino ruscello Peles, che scorre proprio attraverso il cortile. I dipinti sul soffitto e le decorazioni a fresco della Sala del Teatro sono stati progettati dai rinomati artisti austriaci Gustav Klimt e Frantz Matsch.

E come ogni castello, anche il Peleș è avvolto da un’aura di mistero. Ci sono alcuni segreti che lo rendono ancora più misterioso, conosciuti solo da un ristretto gruppo di persone. Quando è stata gettata la fondazione, alla base della costruzione sono stati sepolti due pergameni in un tubo di vetro, chiuso in uno di piombo, insieme a una collezione di monete coniate in numero limitato, raffiguranti il volto del Domnitor Carlo. I pergameni contenevano la dichiarazione di intenti e l’atto di fondazione del Castello di Peleș. Forse il più grande mistero che avvolge il Castello di Peleș è legato al tesoro reale. La leggenda narra che quando sono iniziati i primi lavori, intorno al 1874, i lavoratori avrebbero trovato oltre 100 lastre d’oro incise in una lingua sconosciuta, oltre a vari oggetti e monete di tipo Maia e Sarmis, realizzati in oro. La leggenda racconta anche che il re Carlo avrebbe venduto i beni e utilizzato i soldi per completare il castello. Altri sostengono però che il tesoro esista ancora e che sia sepolto nei pressi del Castello di Peleș. Queste affermazioni hanno suscitato l’interesse di Ceaușescu, che ordinò ricerche nella zona, così come quello dei cacciatori di tesori. La verità, però, non la conosce nessuno. E questo fa sì che il Peleș rimanga non solo il castello più bello della Romania, ma anche il più misterioso.
Il castello si trova nella località di Sinaia, una nota località sciistica, e le città circostanti Busteni, Azuga e Predeal offrono molte opportunità per una bella vacanza, da piste da sci e escursioni a osservazioni della fauna selvatica.



