Sento che nostro figlio si è allontanato enormemente da noi, genitori, e da nostra nuora. Da quando si sono sposati, vediamo molto raramente anche le bambine che hanno. Da dove viene tanta cattiveria e odio da parte di nostra nuora nei nostri confronti? Non desideriamo altro che il meglio per loro.
Cercate di non intromettervi nella loro vita matrimoniale, a un certo punto torneranno da voi con amore e rispetto. In tutti i casi di incomprensione tra i figli che si sposano e i genitori, tutto parte da un’eccessiva preoccupazione da parte dei genitori riguardo a come i figli gestiscono la loro vita di coppia.
Cercate di non fare alcun commento, neanche positivo, per nulla, lasciateli organizzare la loro vita e condursi, senza dare consigli se non ve li chiedono.
Qualsiasi intervento da parte vostra nella loro vita li disturba. So che è difficile per voi come madre non dire nulla, perché fino al loro matrimonio, vi siete presi cura di loro quotidianamente, educandoli e insegnando loro cosa è giusto e come crescere. Ora è arrivato il momento in cui l’atteggiamento premuroso di madre deve cessare, sembra quasi all’improvviso, e dovete accettare questo.
È così che Dio ha disposto che accada, dobbiamo capirlo, per quanto amiamo i nostri figli e per quanto bene desideriamo per loro. Devono separarsi e, in un certo senso, lasciarci, nel senso di diventare indipendenti, conducendosi da soli, senza di noi genitori.
Fate attenzione a non dire nulla; mantenetevi tranquille a casa vicino al marito; mettete una barriera ai pensieri, per non preoccuparvi della loro vita; aprite la porta delle visite solo di tanto in tanto, per andarli a trovare, vedere come stanno, vedere i vostri nipoti, senza annoiarli o rattristarli. Loro sono una famiglia e vogliono gestirsi da soli.
Non disturbateli, lasciatevi desiderare e amare. Fate in modo che siano loro a chiedervi di andare a trovarli, a chiedervi di restare un po’ con loro, a desiderarvi.
Il bene che dite di volere per loro non significa la vostra preoccupazione eccessiva per la loro vita, ma il bene deve venire da voi solo quando loro ne hanno bisogno e ve lo chiedono. Quando diranno: mamma, papà, aiutateci a uscire da questa situazione difficile, o, aiutateci con un consiglio.
Voi, come genitori, non vi arrabbiate, ma pregate per loro, affinché Dio dia loro aiuto e tutto il bene, e godetevi i loro successi e realizzazioni.
Se terrete conto di questi consigli che vi do, e guarderete con un atteggiamento fiducioso, ottimista e non appassionato verso di loro e il loro matrimonio, la relazione tra voi e i vostri figli cambierà in meglio, e sarete felici e amati. Amen.
Pr. Argatu V Ioan.



