La profezia più antica sulla Terza Guerra Mondiale rimane quella del cavaliere templare Giovanni (Jehan) di Vézelay, noto anche come Giovanni di Gerusalemme. Egli redasse le sue visioni negli anni 1099. La profezia di Giovanni di Gerusalemme descrive con una sorprendente esattezza la storia del mondo fino all’anno 3000, e ciò che ha descritto fino all’anno 2000 si è già avverato. La sua profezia è in realtà una descrizione completa e fedele non solo della società attuale in cui viviamo oggi, ma anche della situazione ecologica planetaria attuale.
Allora, nel 1099, disse:
“Vedo e so. I miei occhi leggono nelle profondità del cielo gli eventi futuri e io passo con un solo passo la soglia del Tempo. Una mano mi guida verso ciò che voi né vedete né conoscete.
Tra mille anni Gerusalemme non sarà più la città di Cristo. I cristiani che vengono in pellegrinaggio da lontano non potranno più entrare a loro piacimento nei luoghi che sono la culla della loro fede.
I cristiani non osano più avvicinarsi al Santo Sepolcro e alle reliquie della loro fede che saranno interamente sotto la custodia e la sorveglianza degli ebrei, i quali qui ricostruiranno i loro templi e la loro terra. Gli ebrei riempiranno il mondo e lo domineranno da un capo all’altro, e gli uomini perderanno la fede in Gesù su tutta la Terra.
Continenti e mondi che Erodoto nemmeno sognava saranno scoperti da uomini oltre le grandi foreste di cui parla Tacito e oltre l’oceano infinito d’acqua che inizia subito dopo le Colonne di Ercole (si tratta della scoperta dell’America, che ai tempi di Vézelay non era stata scoperta e si trovava oltre Gibilterra, chiamata nell’antichità Colonne di Ercole).
Tra mille anni da ora, tutti i piccoli paesi d’Europa e alcuni paesi grandi e potenti si uniranno in un unico impero. Poi inizieranno guerre senza numero con i popoli dell’Oriente.
Tra mille anni gli uomini scandaglieranno il fondo dei mari con navi che navigano sott’acqua e voleranno con le navi nel cielo tra le stelle. Terranno nei loro pugni il potere del sole e si crederanno dei, e innalzeranno verso il cielo migliaia di edifici alti quanto la Torre di Babele su tutta la superficie della Terra.
Ogni città diventerà una Sodoma. Le abitudini impure diventeranno naturali. Gli uomini saranno numerosi come le sabbie, popoleranno i deserti e i mari e saranno potenti come dei e si crederanno addirittura dei.
L’uomo diventerà così assetato di potere che la sua sete non potrà più essere placata. Ma alla fine di questo cammino lo attenderà la caduta nell’abisso.
Tra mille anni la fame dominerà la maggior parte della Terra, brucerà le viscere degli uomini e questi desidereranno ardentemente cambiare il mondo. Allora appariranno i mercanti di illusioni, ma le illusioni che venderanno agli uomini avveleneranno le anime, contamineranno i corpi e oscureranno le menti.
Allora si scateneranno sommosse e guerre terribili, saranno commessi omicidi e iniquità e inganni così grandi che il mondo intero diventerà un inferno e ogni giorno sarà come un’apocalisse.
Le persone cadranno in peccati carnali spaventosi, uomini e donne si abbandoneranno alla vista. La donna sarà audace e orgogliosa nella sua dissolutezza. I popoli si fonderanno in un’unione senza senso, formeranno un’accozzaglia in cui ognuno si sentirà solo, la legge sarà dimenticata, la tradizione perduta, la fede abbandonata.
Ma a causa di questa dissolutezza e di questo marasma il sangue diventerà impuro, il male si diffonderà da un letto all’altro come il fuoco da una casa all’altra, malattie terribili e pestilenze spaventose si abbatteranno sui residenti, i corpi marciranno vivi raccogliendo in sé tutte le malattie della terra, i volti si copriranno di ferite e pustole con pus, gli arti si disarticoleranno e l’amore carnale sarà un pericolo mortale per chiunque.
Tra mille anni le eresie si diffonderanno ovunque come un’acqua straripante. L’odio più feroce dominerà tra i popoli.
Tra mille anni il mondo raggiungerà un cinismo e una falsità così grandi che colui che è marcio di ricchezze e dorme su sacchi pieni d’oro riceverà aiuto e sostegno e cibo in elemosina, e lui a sua volta si fingerà di aiutare i poveri, ma ciò che darà ai poveri con una mano lo riprenderà indietro dieci volte con l’altra mano.
Tra mille anni il mondo intero diventerà un mercato in cui ogni cosa avrà il suo prezzo e tutto sarà in vendita.
Tra mille anni la vita diventerà costosa poiché le ricchezze della terra si esauriranno, il ricco vivrà nascosto nella sua ricchezza come il lupo nella tana.
Tra mille anni coloro che guideranno il mondo non avranno alcun dio, saranno sovrani senza fede e onore, il cui nome nessuno conoscerà, ordineranno a folle ignare e indifferenti e decideranno il loro destino dall’ombra dei loro palazzi nascosti agli occhi del mondo, dietro muri impenetrabili. Nessuno parteciperà alle loro assemblee e ai loro consigli. Faranno in modo che ogni uomo che vive una vita da schiavo si creda libero e felice.
Tra mille anni il sole brucerà con forza e arderà i campi, l’acqua si nasconderà sempre più in profondità sotto terra e si ridurrà, l’aria non proteggerà più l’uomo dal calore del sole, la luce brucerà la pelle e gli occhi.
Tra mille anni i poveri e i privi di diritti, coloro che non hanno un tetto sopra la testa, daranno inizio a una guerra distruttrice in cui saranno occupati molti paesi e in cui le battaglie terribili ricorderanno le invasioni barbariche di un tempo.” (La profezia di Giovanni di Gerusalemme)



