Le gocce di linfa che fuoriescono durante la potatura primaverile della vite, sotto forma di un liquido trasparente dal sapore dolce – zuccherino, sono rimedi apprezzati sin dall’antichità per i benefici effetti sulla salute dell’organismo umano.
Le lacrime della vite sono considerate veri e propri rinforzi primaverili per il sistema immunitario, contenendo viniferina, un antiossidante 62 volte più efficace della vitamina C.
Le lacrime della vite
Le lacrime della vite sono un prezioso medicinale naturale, con proprietà antiemorragiche, antinfiammatorie e non tossiche. L’effetto antisettico del liquido aumenta la resistenza degli occhi e della pelle di fronte alle infezioni. Le “lacrime” della vite sono un ottimo rimedio per numerose affezioni oculari ma anche per alcune malattie dell’organismo.
Con la linfa di vite appena raccolta si ungono le palpebre o si applicano impacchi sugli occhi chiusi, lasciandoli agire per 15 minuti. Un’altra variante per il trattamento delle affezioni oculari consiste nel mettere ogni mattina nel palmo molto pulito una quantità sufficiente di linfa con cui lavare gli occhi, sbattendo le palpebre almeno 20 volte. Il trattamento delle affezioni oculari deve essere seguito ogni anno, in primavera, per un periodo minimo di 2 mesi, senza interruzione.
Le lacrime della vite sono utili anche in caso di discinesia biliare, colecistite e calcoli biliari. Si somministrano 3 – 4 cucchiaini di linfa di vite, mezz’ora prima dei pasti. Si rimane sdraiati sul lato destro per 10 minuti. Il trattamento deve essere seguito per 5 giorni consecutivi.
La linfa della vite può essere utile anche in caso di calcoli renali. Si somministrano 8 – 10 cucchiaini di linfa, al mattino, a stomaco vuoto. Per una maggiore stimolazione della diuresi, il rimedio può essere assunto con una piccola quantità di acqua di sorgente. Si effettua una cura di una settimana.
Per il trattamento di ferite di ogni tipo e dermatiti, si applicano sulle zone interessate impacchi con linfa di vite, 2 – 3 volte al giorno, fino a guarigione.
Modalità di ottenimento della linfa.
La linfa primaverile, o lacrime della vite, come sono anche conosciute, si ottiene mediante la potatura con forbici delle viti delle tralci in diagonale – per ottenere una superficie di scorrimento il più ampia possibile – e fissando in diagonale una bottiglietta pulita, all’estremità tagliata, per la raccolta della linfa.
Una tale procedura di raccolta della linfa si effettua in primavera, dal momento in cui la vite inizia a germogliare.
È importante che la linfa sia raccolta da viti che non sono state fertilizzate o trattate chimicamente in precedenza. Il prodotto così ottenuto si conserva in bottiglie di vetro, pulite, scure e sigillate ermeticamente. La temperatura ideale di conservazione è di 8 gradi Celsius. Inoltre, si raccomanda che la linfa venga utilizzata entro un massimo di 2 settimane dalla raccolta.
Modalità di somministrazione
Per rinforzare il sistema immunitario, la linfa, molto attiva dal punto di vista terapeutico, si consuma in piccole quantità, massimo 50 ml al giorno. Di norma, per rinforzare il sistema immunitario, si somministrano 1 – 2 cucchiaini, ogni ora, a stomaco vuoto, al mattino, tra le 8 e le 12.



