Le sânziane sono piante erbacee con piccoli fiori gialli, dal profumo dolce, che fioriscono nel mese di giugno. Da qui deriva anche la festa delle Sânziane (24 giugno), quando la tradizione dice che “i cieli si aprono”, e le piante acquisiscono il massimo potere curativo.
Proprietà terapeutiche delle Sânziane
Le sânziane sono riconosciute in fitoterapia per i loro effetti:
Antinfiammatori
Diuretici
Detossificanti linfatici
Calmanti e antispastici
Rigeneranti per la pelle
Antitumorali (in uso tradizionale)
Quali patologie trattano le sânziane?
Patologie della tiroide
Il tè di sânziane è utilizzato per regolare la funzione tiroidea (sia ipotiroidismo che ipertiroidismo).
Patologie linfatiche e edemi
Aiuta nel drenaggio linfatico e nella riduzione dei linfonodi infiammati.
Problemi urinari e renali
Effetto diuretico e leggermente antiinfettivo – utile in caso di infezioni urinarie e sabbia nei reni.
Patologie dermatologiche
Sotto forma di impacchi o bagni, tratta eczemi, acne, irritazioni, ferite.
Insonnia e agitazione nervosa
Il tè ha un effetto leggermente sedativo, utile in stati di inquietudine o tensione psicologica.
Come si prepara e si utilizza
Tè di sânziane
1 cucchiaino di pianta secca in 250 ml di acqua calda.
Infusione per 10 minuti, si bevono 2-3 tazze/giorno in cicli di 2-3 settimane.
Tintura (da erboristerie)
Si somministra secondo le indicazioni – efficace per la tiroide e il drenaggio linfatico.
Impacchi con sânziane fresche
Si applicano localmente per la pelle, gonfiori, noduli o lesioni.
Bagni con sânziane
2-3 manciate di pianta secca in 1 litro di acqua bollente. Si aggiunge all’acqua del bagno per la pelle o per stati di nervosità.
Precauzioni
Non si raccomandano trattamenti molto lunghi senza pausa (cura: 3 settimane, con pausa di 1 settimana).
Non confondere con altre piante gialle con fiori simili.
Le donne in gravidanza o in allattamento devono consultare il medico prima dell’uso.
Le sânziane sono legate alla purezza, femminilità e protezione divina. Nella notte tra il 23 e il 24 giugno, le ragazze raccolgono sânziane e intrecciano corone, che vengono gettate sul tetto della casa – se rimangono lì, è segno di fortuna e salute. Si crede anche che in quel momento le piante “parlino” e “guariscano”, e la loro energia sia massima.



