Diana Coropceanu, neurologo-pediatra, Centro della Salute Familiare “Galaxia”
I bambini che trascorrono troppo tempo davanti al computer diventano molto stressati. L’uso incontrollato di questo dispositivo indebolisce la creatività, inibisce i neuroni, riduce la comunicazione tra gli emisferi cerebrali, ostacola il pensiero, provoca deficit di attenzione e concentrazione, contribuendo a una diminuzione del rendimento scolastico.
Durante l’infanzia, il cervello è in fase di sviluppo, è immaturo e, di conseguenza, è sensibile e vulnerabile a diversi fattori nocivi. Trascorrere troppo tempo davanti al computer porta a modifiche nella zona della corteccia prefrontale: da un lato, questa è l’area responsabile del pensiero, dell’organizzazione, della pianificazione e dell’esecuzione delle azioni; dall’altro lato, è molto poco coinvolta nella capacità di comprendere i messaggi non verbali. Per questo motivo, i bambini diventano più aggressivi, impulsivi e instabili dal punto di vista emotivo.
L’accesso ripetuto a Internet provoca uno squilibrio nel funzionamento dell’emisfero cerebrale sinistro. Il “consumo” di Internet per un lungo periodo può lasciare segni sulla salute fisica e mentale. Può scatenare vari problemi, ma in primo luogo ne risentono gli occhi. Gli occhi si affaticano, diventano secchi, arrossati, si avverte bruciore o visione offuscata.
Inoltre, poiché il bambino trascorre molto tempo al computer, manca il movimento, e questo condiziona la formazione di una muscolatura più rigida, che successivamente provoca parestesie agli arti, ovvero sensazioni di bruciore, formicolio, prurito o intorpidimento, di solito alle estremità. Possono comparire crampi muscolari, varici e anche deformazioni della colonna vertebrale. La mancanza di movimento può anche provocare obesità e malattie cardiovascolari.
Possono inoltre insorgere vari disturbi neurologici e psichici: mal di testa, disturbi del sonno, stati depressivi, stress e persino la comparsa di sentimenti di isolamento o epilessia fotosensibile, manifestandosi attraverso crisi epilettiche.
Si raccomanda che fino all’età di 2 anni, i bambini non siano lasciati davanti alla televisione, al computer o ai tablet. Dopo questa età, è consentito l’uso di questi dispositivi per non più di 2 ore al giorno, con pause.
Per prevenire lo sviluppo di condizioni come dolori alla schiena, deviazioni della colonna vertebrale, deformazioni, disturbi del linguaggio, sviluppo intellettuale, sociale ed affettivo, i bambini dovrebbero praticare sport, passeggiare all’aria aperta, fare vari esercizi, ecc. Inoltre, per prevenire disturbi neurologici e psichici, sarebbe utile che comunicassero di più, fossero coinvolti nell’analisi di situazioni e nella presa di decisioni, facessero amicizie, frequentassero vari centri educativi, corsi di musica, pittura, teatro, ecc.
Consiglio per i genitori: dovete essere un modello per i vostri figli, poiché essi ripetono molte cose che vedono nei genitori. Siate connessi alla vita reale, partecipate a eventi, andate a concerti, leggete giornali, libri, sfogliate riviste.



