Durante il comunismo, gli studenti romeni dovevano avere sempre con sé il libretto scolastico, amare la propria patria, essere onesti, buoni e giusti, preservare il patrimonio collettivo e non frequentare i locali pubblici senza i genitori. Inoltre, il regime imponeva l’uso delle uniformi scolastiche e l’esecuzione di alcune “obbligazioni extrascolastiche”.
Ecco un insieme di regole estratte dal libretto di uno studente del Liceo “Mihai Viteazul” di Bucarest, anno scolastico 1964-1965:
All’interno e all’esterno della scuola, gli studenti hanno i seguenti doveri:
Conoscere e rispettare il regolamento e le disposizioni fornite dalla scuola:
– partecipare regolarmente alle lezioni, senza ritardi, e rispettare esattamente il programma giornaliero di attività della scuola;
– acquisire in modo approfondito le conoscenze e le abilità previste dal programma scolastico per diventare cittadini utili alla patria;
– partecipare, secondo le proprie possibilità, al lavoro patriottico e ad altre azioni promosse dalla scuola;
– nel laboratorio della scuola e nella produzione, rispettare rigorosamente le regole riguardanti la sicurezza e la protezione del lavoro;
– preservare e difendere il patrimonio collettivo, bene di tutto il popolo;
– recarsi a scuola indossando l’uniforme, puliti, con i capelli in ordine, e avere con sé i materiali e i libri necessari durante le lezioni;
– entrare in aula non appena suona la campanella, occupare tranquillamente il proprio posto e mantenere una postura corretta;
– ascoltare attentamente le spiegazioni degli insegnanti e le risposte degli studenti e non lasciare l’aula senza il permesso dell’insegnante o del maestro;
– al momento dell’ingresso e dell’uscita dall’aula dell’insegnante, del professore, del direttore e degli organi di ispezione scolastica, così come di altri insegnanti e persone più anziane, salutare alzandosi in piedi;
– mostrare rispetto verso gli insegnanti, i professori e il direttore della scuola in tutte le circostanze;
– comportarsi con attenzione e cura verso gli anziani e i più piccoli, essere pronti ad aiutare gli anziani, i disabili e i malati;
– aiutare i genitori nelle faccende domestiche e prendersi cura dei fratelli e delle sorelle più piccoli;
– camminare con attenzione per strada, sugli autobus, sui tram, rispettando le regole del traffico;
– frequentare solo quegli spettacoli e manifestazioni pubbliche adeguati alla loro età e raccomandati dalla scuola;
– comportarsi in modo modesto, rispettoso e disciplinato sia a scuola che al di fuori di essa. Mantenere la dignità di studente, avendo un comportamento e un atteggiamento corretto, sia a scuola che al di fuori di essa;
– lottare per preservare l’onore della classe e della scuola di cui fanno parte;
– essere onesti, giusti e coraggiosi;
– non usare espressioni offensive che denigrano gli altri, così come coloro che le usano, combattere contro il vandalismo, le manifestazioni nazionaliste, scioviniste, il misticismo e le superstizioni;
– avere un comportamento fraterno nei confronti dei propri compagni e partecipare attivamente alla vita collettiva di cui fanno parte. Prendere una posizione decisa contro coloro che non rispettano i doveri di studenti, violando la disciplina scolastica;
– partecipare attivamente alle diverse forme di autoservizio organizzate nella scuola e nell’internato.
La conoscenza e il rispetto delle regole di comportamento costituiscono un obbligo per ogni studente.
Lo studente è tenuto a portare a scuola il libretto scolastico ogni giorno in cui ha lezioni;
– presentarlo, su richiesta, all’insegnante, al tutor o al direttore della scuola;
– presentarlo ai genitori (tutore) dopo ogni valutazione effettuata a scuola;
– mantenerlo pulito.



